PROFONDO: la fiaba di GOCCIA e LUNA

PROFONDO: la fiaba di GOCCIA e LUNA

Performance ispirata dalle tavole dell'omonimo fumetto di Peter Vento

a cura del collettivo CERVA (A)NOMALA

con

Peter Vento

Gabriele Barbagallo

Michela Sasso

Beatrice Candreva

Supervisione e messinscena: Biagio Accardi

 

"La fine di ogni confine o prigione, poter vivere di sole emozioni, sentirsi  pieni: d’amore e vibrazioni, battiti sinceri. Assaporare la vita e la libertà di ogni essere in ogni forma. Lottare, trasformare la repressione. Ci muoviamo, attivi, verso l’avvenire"

SINOSSI:

Non molti anni fa in un villaggio disperso dell’africa Subsahariana, nella tranquillità di piccole casupole di terra e paglia, un uomo curava degli orti e l’amata preparava il pasto. Un bombardamento distrusse la loro casa e il loro villaggio e le piccole figliolette Goccia e Luna si ritrovarono orfane.Un'anziana signora le trovò, promise loro di fuggire dalla guerra, ma con l'inganno le vendette per denaro. Caricate su di un barcone presero il mare, ma nel tragitto affondò. Luna si aggrappò ad una zattera salvandosi, mentre Goccia cadde negli abissi e si trasformò in sirena. Una grande onda portò Goccia da Luna in un mondo sommerso: un posto magico dove non vi è più l’odio, ma l’amore, senza leggi, violenze o guerre; ricercano l’armonia fra tutto e tutti, praticano l’esistenza, l’autonomia, la cura del grande bene. Rigenerano energie, gioia e felicità, non vi è proprietà, ripudiano l’ego ed il potere, non vi sono prigioni e gelosie. C’è solo verità nel “Profondo”.

PER INFO: ass.culturalecattivoteatro@gmail.com

 

...come nasce l'idea del fumetto.

Photo: Francesca Zito