Viaggiolento è un'esperienza che prende vita nel Parco Nazionale del Pollino. Una passeggiata artistica eseguita rigorosamente a piedi con Biagio Accardi (cantastorie) e la sua asina Cometa Libera. Un viaggio che nasce dall'esigenza di sottolineare la necessità di rallentare e tornare a ritmi più umani, perché questo progresso così sfrenato non si sa dove ci sta portando. Un vero e proprio elogio alla lentezza. 

"VIAGGIOLENTO NEL POLLINO, In cammino con il cantastorie" RECENSIONE LIBRO:

          https://www.rivistailcantastorie.it/viaggio-lento-nel-pollino/

Dopo questi anni trascorsi a monitorare il territorio, cercare strutture ricettive che possano soddisfare il nostro standard di accoglienza e che fossero vicine alla nostra filosofia, VIAGGIOLENTO decide di offrire una nuova formula di partecipazione: da ora, si potrà camminare con il cantastorie e la sua fedele asina Cometina in tutti i periodi dell'anno, basta prenotare il periodo che più vi è congeniale; per le vostre vacanze, il tempo libero o quando più vi piace. Potrete scegliere uno dei tre itinerari che abbiamo tracciato per voi e immergervi  in quella che consideriamo la parte antica del parco naturale più grande d'Italia: Il Pollino (patrimonio dell'Unesco). Naturalmente i contenuti dell'esperienza rimarranno invariati, come nello stile Viaggiolento, ci saranno attività culturali,  incontri, arte e buon cibo. E allora ! Cosa aspettate a prenotare la vostra vacanza, sarà un'esperienza straordinaria ! 

ITINERARI

Itinerario n°1 (una giornata)

SULLE TRACCE DI RE ITALO 

http://www.southwestbasilicata.it/?trip=viaggiolento-1-itinerario

 

Ricetto Degli Enotri (Tortora Marina)

-Fiumarella di Tortora

-Centro storico di Tortora e visita dei caratteristici vicoli e scorci del borgo medioevale

-Pranzo in trattoria con piatti della tradizione tortorese

-Museo archeologico (Antica città di Blanda) 

-Zafarana di Tortora”

-Buffet preparato con ingredienti naturali autoprodotti e performance del cantastorie

 

Itinerario n°2 (tre giorni)

IL SENTIERO DELLE TRE REGIONI

http://www.southwestbasilicata.it/?trip=il-sentiero-delle-tre-regioni

-Ricetto Degli Enotri (Tortora Marina)

-Tortora centro storico 

-Museo archeologico 

-Pranzo in trattoria con piatti della tradizione tortorese

-Spettacolo del cantastorie

-Borgo medievale di Aieta e del Palazzo rinascimentale

-Pranzo in trattoria con prodotti della gastronomia locale

-Piani di Cirandeo dove si può abbracciare con lo sguardo, uno spettacolo mozzafiato: la catena montuosa del Pollino che si tuffa nel Golfo di Policastro 

-Percorso sensoriale nel bosco

 

Itinerario n° 3 (sei giorni)

SUI SENTIERI DEL ROMITO

http://www.southwestbasilicata.it/?trip=viaggiolento-sui-sentieri-del-romito

-Ricetto Degli Enotri (Tortora Marina)

-Fiumarella di Tortora

-Centro storico di Tortora e visita dei caratteristici vicoli e scorci del borgo medievale e del museo archeologico

-Piani del Carro

-Cena e letture di poesie

-Grotte del Romito di Papasidero

-Cena e spettacolo del cantastorie

-Torrentismo, parco avventura,rafting

-Pranzo in agriturismo

-Excursus sulle piante spontanee e il loro utilizzo in cucina

-Piani di Cirandeo dove si può abbracciare con lo sguardo, uno spettacolo mozzafiato: la catena montuosa del Pollino che si tuffa nel Golfo di Policastro 

-Pranzo in trattoria

-Borgo medievale di Aieta e del Palazzo rinascimentale

-Zafarana di Tortora

Per ulteriori info visita questo sito: http://www.southwestbasilicata.it

Il Parco nazionale del Pollino,

condiviso dalle province di Potenza, Matera e Cosenza, con i suoi 192 565 ettari, di cui 88 650 nel versante della Basilicata e 103 915 in quello della Calabria, è il parco naturale più grande d'Italia. Prende il suo nome dal Massiccio del Pollino. Il territorio del Parco comprende in tutto 56 comuni, 32 nella Calabria (provincia di Cosenza) e 24 nella Basilicata (22 nella provincia di Potenza e 2 nella provincia di Matera). Il Parco si estende tra il Massicco del Pollino e quello dell'Orsomarso, con vette tra le più alte dell' Appennino meridionale, dalle quali è possibile godere di una eccezionale vista sulla coste tirrenica di Maratea e sul litorale ionico da Sibari a Metaponto. Una caratteristica peculiare di questo ambiente è il rapido passaggio dalla costa alla montagna nel raggio di pochi km; ciò spiega la presenza di specie animali e vegetali di diversa origine. La parte lucana, nel settore meridionale della regione, include il bacino del Sinni ed è formata da estese foreste, pascoli ed aree coltivabili.

Il Paesaggio del Parco Nazionale del Pollino

Il paesaggio è complesso e si presenta con una rara varietà di ambienti: rocce dolomitiche, bastioni calcarei, pareti di faglia di origine tettonica, depositi morenici, massi erratici ( traccia delle ultime glaciazioni). Sono inoltre presenti numerose sorgenti naturali, piccole cascate e fiumi sotterranei, oltre ad alcuni torrenti, tra i quali il Grido, il Peschiera, il Sarmento e il Raganello. Estremamente suggestive le gole del Raganello, profondo canyon dalle pareti molto ripide formatosi dall' azione combinata dell' erosione fluviale e dei movimenti tettonici.

Come arrivare

Percorrendo l' Autostrada A3 fino al tratto tra le uscite di Lauria Nord, in Basilicata, e Spezzano Terme, in Calabria, è possibile raggiungere numerosi comuni del Parco, collegati dalla S.S. 19. Dalla Calabria si può percorrere la S.S. 504, che da Scalea porta a Papasidero e Mormanno oppure la S.S. 105, che da Belvedere M.mo raggiunge Castrovillari e Francavilla M.ma. Anche la fondovalle "Sinnica" (S.S. 653), raggiungibile dal versante ionico o dallo svincolo di Lauria Nord sulla A3, permette di raggiungere molti dei Comuni del Parco. Per chi arriva in treno le stazioni più vicine sono: Sapri in Campania; Policoro e Maratea in Basilicata, Scalea in Calabria. Gli Aeroporti più vicini dove atterrare sono Lamezia Terme, Napoli e Bari.

IL PARCO SECONDO NOI:

Il Pollino a misura di chi lo vive, un insediamento umano per pensare, sentire, inventare, progettare il nostro essere integrati nel mondo; per disegnare il nostro sistema di vita, la nostra casa, il territorio che la circonda, in modo armonico e consapevole e per consentire al nostro essere nella vita di pensarsi da sé, non di essere pensato da altri. Sostituendo al dominio l’ascolto, alla violenza la curiosità, alla fretta la speranza.

ATTIVITA’ DA PROMUOVERE E VALORIZZARE:

 1)Attività Formative orientate all’acquisizione di Saperi legati alla storia ed alla vocazione del territorio (es: Professioni-Verdi, Medicina Alternativa, Attività Olistiche…).

 3)Fattorie Sociali e Didattico-Pedagogiche (Percorsi di Ed. Ambientale nel Parco).

 4)Musica, Teatro e Arte (come forma di comunicazione e trasmissione orale delle tradizioni).

 5)Promozione di Attività Artigianali (artigianato locale e antichi mestieri).

 6) Organizzazione di eventi culturali di vario genere volti al recupero delle tradizioni: produttive (agrozootecniche, artigianali etc.), musicali, artistiche…ma, soprattutto, volti a rafforzare nelle persone: Consapevolezza e Spirito Critico.

 7) Servizi Turistici (Turismo Responsabile e Consapevole):

 -Piccola Ristorazione e Ricettività Rurale.

-Trekking Naturalistici (ripristino e riuso dei vecchi sentieri percorribili a piedi, in bici, a cavallo o…a dorso d’asino).

 Questo ed altro ancora…condividiamo per stimolare il confronto ed arricchire il documento dei contenuti di ognuno.                 

 Un Parco che sia di qualità piuttosto che di quantità, dove tutti si rendano conto che c’è bisogno di una società ecologica, equilibrata, rispettosa della natura così come degli uomini.   


 

 

 

 

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